دستور الاتحاد
LO STATUTO

CAPITOLO PRIMO
DENOMINAZIONE, SEDE E SCOPO

ARTICOLO 1)

E’ COSTITUITO DENOMINATA UNA " UNIONE MEDICI ARABI IN ITALIA (UMAI)" ,
HA SEDE LEGALE IN ROMA VIA ......................................................................... N. ..............

ARTICOLO 2)

L’UNIONE E’ APOLITICA E SENZA SCOPO DI LUCRO. HA PER OBIETTIVO LA : VALORIZZAZIONE DELLA FIGURA E DELL’OPERA DEL MEDICO ARABO CHE AVUTO FORMAZIONE PROFESSIONALE IN ITALIA . SI PREFIGGE PERTANTO DI:
  1. OTTENERE UNA MIGLIORE QUALIFICAZIONE CULTURALE DEL MEDICO ;
  2. TUTELARE IL PIENO RICONOSCIMENTO DEI VALORI PROFESSIONALI, MORALI E GIURIDICI DEL MEDICO ;
  3. CREARE MIGLIORI COLLEGAMENTI CON LA MEDICINA DEL PAESE DI ORIGINE , CON L’OSPEDALE, CON L’UNIVERSITA’ E CON LE ALTRE ISTITUZIONI SANITARIE; A LIVELLO , REGIONALE , NAZIONALE. E INTERNAZIONALE.
  4. COLLABORARE CON GLI ENTI PREPOSTI ALLA FORMAZIONE PERMANENTE DEL MONDO ARABO DOVE CI SONO COMUNITA' SCIENTIFICHE;
  5. PROMUOVERE E SOSTENERE LA PRESENZA DEI PROPRI RAPPRESENTANTI IN SENO A QUALSIASI ORGANISMO E/O COMMISSIONE TECNICO-SCIENTIFICHE DI INTERESSE COMUNE .
  6. COLLABORARE CON ANALOGHE ASSOCIAZIONI E UNIONI NAZIONALI ED ESTERE PER UN MIGLIORE INTERCAMBIO CULTURALE;
  7. PROMUOVERE INIZIATIVE PER DIDATTICA, PUBBLICAZIONI, CONVEGNI A CARATTERE TECNO -SCIENTIFICHE;
  8. EFFETTUARE RICERCHE EPIDEMIOLOGICHE E FARMACO-CHIMICHE PER LA PREVENZIONE, DIAGNOSI, RIABILITAZIONE E CURA DELLE MALATTIE IN VARIE DISCIPLINE MEDICHE.
  9. ISTITUIRE BORSE DI STUDIO IN DISCIPLINE MEDICO-CHIRURGICHE.
  10. SOCCORRERE E AIUTARE LE POPOLAZIONI IN CONDIZIONI DI DISAGIO PER GUERRA. ,CALAMITA, CARESTIE NEI VARI PAESI BISOGNOSI.
  11. CREARE UN PONTE CULTURALE TRA I PAESI ARABI DI ORIGINE E L’ ITALIA ATTRAVERSO ( UMAI).

CAPITOLO SECONDO :
SOCI

ARTICOLO 3)

POSSONO FAR PARTE DELL’UNIONE I MEDICI ARABI ISCRITTI IN VARI ORDINI DI MEDICI SUL TERRITORIO ITALIANO
L’ADESIONE COMPORTA L’ACCETTAZIONE INCONDIZIONATA DELLO STATUTO E L’IMPEGNO A VERSARE LA QUOTA ANNUALE FISSATA DAL CONSIGLIO DIRITTIVO

ARTICOLO 4)

I SOCI SI DISTINGUONO IN:
  1. SOCI FONDATORI: COLORO CHE HANNO COSTITUITO L’UNIONE ;
  2. SOCI ORDINARI: MEDICI ISCRITTI ALL’UNIONE
  3. SOCI ONORARI: MEDICI PROCLAMATI DAL CONSIGLIO DIRETTIVO PER AVERNE CONSEGUITO MERITI ECCEZIONALI NELL’AMBITO DELLE MALATTIE UMANE ;
  4. SOCI SOSTENITORI: PERSONE, ENTI ED ORGANI CHE HANNO RESO SEGNALATI SERVIZI AGLI SCOPI DELL’ UNIONE .
    POSSONO ACCEDERE ALLE CARICHE STATUTARIE HANNO DIRITTO DEL VOTO NELL’ AMBITO DELL’ASSEMBLEA , SOLTANTO I SOCI FONDATORI E I SOCI ORDINARI.

ARTICOLO 5)

LA QUALITA’ DI MEMBRO DELL’UNIONE SI PERDE IN CASO DI DIMISSIONE SCRITTA O DI ESCLUSIONE, IL SOCIO POTRA’ ESSERE ESCLUSO :
  1. PER DECADENZA, IN QUANTO NON IN REGOLA CON LE QUOTE ASSOCIATIVE
  2. PER INDEGNITA’
  3. PER AVERE DANNEGGIATO MATERIALMENTE E MORALMENTE L’UNIONE .

ARTICOLO 6)

L’ESCLUSIONE DEL SOCIO AVVERRA’ SU DELIBERA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO . L’ESCLUSO POTRA’ APPELLARSI AL COLLEGIO DEI PROBIVIRI IL CUI DELIBERATO SARA’ INAPPELLABILE.

CAPITOLO TERZO
ORGANI DELL’UNIONE

ARTICOLO 7)

GLI ORGANI DELL’UNIONE SONO:
  • L’ASSEMBLEA GENERALE
  • IL CONSIGLIO DIRETTIVO.
  • IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI;
  • IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

ARTICOLO 8)

L’ASSEMBLEA PLENARIA E’ IL MASSIMO ORGANO DELL’UNIONE E VI PARTECIPANO TUTTI I SOCI IN REGOLA CON LA QUOTA ASSOCIATIVA AL 31 DICEMBRE DELL’ANNO PRECEDENTE; SONO AMMESSE DUE SOLE DEROGHE.

ARTICOLO 9)

L’ASSEMBLEA PLENARIA:
  1. ELEGGE I COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETIVO, DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI E DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI;
  2. APPROVA IL CONTO CONSUNTIVO;
  3. DELIBERA SUGLI ARGOMENTI DEI QUALI PRIMA DELLA CONVOCAZIONE SIA STATA RICHIESTA L'ISCRIZIONE ALL’ORDINE DEL GIORNO DAL PRESIDENTE O DAL CONSIGLIO DIRETTIVO , DAL COMITATO DIRETTIVO O DA ALMENO VENTI SOCI ORDINARI;
  4. APPROVA LE EVENTUALI MODIFICHE DI STATUTO, PROPOSTE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO O DA ALMENO DUE TERZI( 2/3 ) DEI SOCI ORDINARI;

ARTICOLO 10)

L’ASSEMBLEA NON PUO’ DELIBERARE SE NON INTERVIENE ALMENO IL 50% ( CINQUANTA PER CENTO ) DEI SOCI IN PRIMA CONVOCAZIONE; IN SECONDA CONVOCAZIONE PUO’ DELIBERARE QUALUNQUE SIA IL NUMERO DEI SOCI PRESENTI.
PER MODIFICHE ALLO STATUTO E AL REGOLAMENTO NEI SENSI DEL COMMA D DELL’ARTICOLO 9 E’ NECESSARIO IL VOTO FAVOREVOLE DEI DUE TERZI ( 2/3 ) DEI VOTI ESPRIMIBILI DEI SOCI PRESENTI CON EVENTUALI DELEGHE.

ARTICOLO 11)

LASSEMBLEA PLENARIA SI RIUNISCE ALMENO UNAVOLTA OGNI ANNO PER L’APPROVAZIONE DEL CONTO CONSUNTIVO, NONCHE’ LA TRATTAZIONE DEGLI ARGOMENTI POSTI ALL’ORDINE DEL GIORNO.
LA CONVOCAZIONE E’FATTA DAL PRESIDENTE A MEZZO DI POSTA ELETTRONICA ( INTERNET ) DA INVIARSI ALMENO 30 GIORNI PRIMA DELLA DATA FISSATA DELLA RIUNIONE.
L’AVVISO DI CONVOCAZIONE INDICA GLI ARGOMENTI POSTI ALL’ORDINE DEL GIORNO, L’ORA E LUOGO DELLA RIUNIONE IN PRIMA E IN SECONDA SEDE. LE DELIBERE SONO PRESE A MAGGIORANZA.
L’ASSEMBLEA PLENARIA E’ PRESIEDUTA DAL PRESIDENTE DELL’UNIONE , IN CASO DI SUO IMPEDIMENTO DAL VICE PRESIDENTE.
L’ASSEMBLEA PUO’ ESSERE ALTRESI’ CONVOCATA SU RICHIESTA DI ALMENO UN DECIMO ( 1/10 )DEI SOCI ORDINARI, DAL COMITATO DIRETTIVO O DAL CONSIGLIO NAZIONALE .

ARTICOLO 12)

IL CONSIGLIO DIRETTIVO E’ COSTITUITODA :
  1. IL PRESIDENTE
  2. IL VICE PRESIDENTE
  3. NOVE MEMBRI ELETTI DIRETTAMENTE DALL’ASSEMBLEA, TRA I QUALI IL PRESIDENTE NOMINA IL SEGRETARIO TESORIERE;
  4. SOCI FONDATORI.
IL MANDATO DEGLI ELETTI E’ BIENNALE ED E’ RINNOVABILE CONSECUTIVAMENTE PER UNA VOLTA NELLA STESSA CARICA.
ILCONSIGLIO DIRETTIVO E’ L’ORGANO AMMINISTRATIVO DELL’UNIONE ED E' INVESTITO DI TUTTI I POTERI DI ORDINARIA E STRAORDINARIA AMMINISTRAZIONE, NON ATTRIBUIBILE ALL’ASSEMBLEA.
IL PRESIDENTE E’ IL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL’UNIONE ANCHE IN SEDE DI GIUDIZIO E PRESIEDE L’ASSEMBLEA PLENARIA.
IL VICE PRESIDENTE COADIUVA IL PRESIDENTE E LO SOSTITUISCE IN CASO DI IMPEDIMENTO.
IL SEGRETARIO REDIGE I VERBALI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO, DURANTE IL MANDATO SARANNO RICOPERTI DAI PRIMI NON ELETTI.

ARTICOLO 13)

IL CONSIGLIO DIRETTIVO SI RIUNISCE ALMENO UNA VOLTA OGNI TRE MSI ALL’ANNO E TUTTE LE VOLTE CHE IL PRESIDENTE LO RITENGA OPPORTUNO, O SU RICHIESTA DI ALMENO UN TERZO (1/3) DEI SOCI COMPONENTI.
OGNI COMPONENTE DEL CONSIGLIO HA DIRITTO AD UN VOTO.
LE DELIBERE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO SONO PRESE A MAGGIORANZA ASSOLUTA DEI PRESENTI.
IN CASO DI PARITA’ DEI VOTI PREVALE QUELLO DEL PRESIDENTE.

ARTICOLO 14)

IL PRESIDENTE, IL VICE PRESIDENTE, IL SEGRETARIO, IL TESORIERE COSTITUISCONO IL COMITATO DIRETTIVO, CHE COMPIE TUTTI GLI ATTI NECESSARI ALLA REALIZZAZIONE DEI PROGRAMMI DI ATTIVITA’ DELL’UNIONE , DA SOTTOPORRE ALL’APPROVAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. SI RIUNISCE SU CONVOCAZIONE DEL PRESIDENTE O RICHIESTA DI UN COMPONENTE E DELIBERA A MAGGIORANZA.
IL PRESIDENTE HA FACOLTA’ DI VETO SULLE DELIBERE DEL DIRETTIVO, INVESTENDO DELLA QUESTIONE IL CONSIGLIO NAZIONALE.
IL SEGRETARIO REDIGE I VERBALI DELLE ATTIVITA’ DEL COMITATO DIRETTIVO, SOVRAINTENDE ALL’ORDINARIA AMMINISTRAZIONE E PREPARA I CONTI DI GESTIONE.
E’ FACOLTA’ DEL PRESIDENTE CONVOCARE I COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE LA CUI PRESENZA SIA UTILE PER L’ATTIVITA’ DEL DIRETTIVO.

ARTICOLO 15)

IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI E’ COMPOSTO DA TRE MEMBRI PIU’ UN SUPPLENTE, DI CUI UNO CON FUNZIONE DI PRESIDENTE.
IL COLLEGIO RESTA IN CARICA COME IL CONSIGLIO DIRETTIVO ED HA LA FUNZIONE DEL CONTROLLO GENERALE DELLA CONTABILITA’ DELL’UNIONE SECONDO LE NORME DEL CODICE CIVILE.

ARTICOLO 16)

IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI E’ COMPOSTO DA TRE MEMBRI DI CUI UNO CON FUNZIONI DI PRESIDENTE.
DURA IN CARICA COME IL CONSIGLIO DIRETTIVO ED HA FUNZIONI DI VALUTARE E DERIMERE EVENTUALI CONTROVERSIE DI ORDINE NELL' UNIONE.
INOLTRE ESAMINA E DECIDE EVENTUALI RICORSI PRESENTATI DAI SOCI ED ORGANI ISTITUZIONALI DELL’UNIONE .
IL VERDETTO ‘E INAPPELLABILE.

CAPITOLO QUARTO
PATRIMONIO ED ATTI SOCIALI

ARTICOLO 17)

IL PATRIMONIO E’ COSTITUITO DA:
  1. QUOTE DELLA UNIONE STABILITE DAL CONSIGLIO DELL'UNIONE
  2. CONTRIBUTI, FONDI E DONAZIONI DI ENTI PUBBLICI E PRIVATI, PERSONE FISICHE E GIURIDICHE;
  3. BENI MOBILI ED IMMOBILI AQUISTATI DALL’UNIONE O PER CONTO DI ESSA.
    GLI ORGANI DI COMUNICAZIONE DELL’UNIONE SONO RAPPRESENTATI DA UN SITO WEB, DOVE SARANNO COMUNICATE TUTTE LE INFORMAZIONI INERENTI L’UNIONE ED A DISPOSIZIONE DI TUTTI GLI ISCRITTI PER OGNI POSSIBILE SPIEGAZIONE.

ARTICOLO 18)

I CONTI CONSUNTIVI DEBBONO ESSERE DISCUSSI ED APPROVATI IN OCCASIONE DELLA ASSEMBLEA ANNUALE SUCCESSIVA.
GLI ESERCIZI FINANZIARI DELL’UNIONE SI CHIUDONO IL 31 DICEMBRE DI OGNI ANNO.

ARTICOLO 19)

LE SOMME POSSEDUTE DALL’UNIONE O DEPOSITATE A SUO NOME PRESSO ISTITUTI BANCARI SONO GESTITE DAL SEGRETARIO TESORIERE SU INDICAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO E LA DOPPIA FIRMA DEL PRESIDENTE E TESORIERE

ARTICOLO 20)

I BENI MOBILI STRUMENTALI E GLI IMMOBILI POSSEDUTI DALL’UNIONE NON POTRANNO ESSERE CEDUTI SE NON PER ACQUISTARNE ALTRI PIU’ IDONEI. DOPO L’APPROVAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DETTI ACQUISTI O VENDITE FINALIZZATE DOVRANNO ESSERE DELIBERATE DAL CONSIGLIO NAZIONALE PER I BENI MOBILI DALLA ASSEMBLEA PLENARIA PER I BENI IMMOBILI.

ARTICOLO 21)

NESSUN MEMBRO DELL’UNIONE PUO’ CHIEDERE LA DIVISIONE DEL PATRIMONIO, NE’ PUO’ PRETENDERE LE OFFERTE VOLONTARIAMENTE DATE EGUALMENTE IN CASO DI MORTE, GLI EREDI NON POTRANNO RICHIEDERE PARTE DEL PATRIMONIO O UNA SUA DIVISIONE.

CAPITOLO QUINTO
DISPOSIZIONI FINALI

ARTICOLO 22)

IL REGOLAMENTO DELL’UNIONE FA PARTE INTEGRANTE DEL PRESENTE STATUTO E, POTRA’ ESSERE MODIFICATO SOLO CON IL VOTO FAVOREVOLE DEI DUE TERZI (2/3) DEI SOCI AVENTI DIRITTO DI VOTO PRESENTI NELLA ASSEMBLEA O RAPPRESENTANTI CON DIRITTO DI DELEGA.

ARTICOLO 23)

L’UNIONE E’ COSTITUITA A TEMPO INDETERMINATO.
LO SCIOLGIMENTO POTRA’ AVVENIRE CON DELIBERA DELL’ASSEMBLEA ADOTTATA CON VOTO FAVOREVOLE DAI TRE QUARTI ( ¾ ) DEI SOCI PRESENTI IN ASSEMBLEA O RAPPRESENTANTI PER DELEGA.
L’ASSEMBLEA CHE DELIBERA LO SCIOGLIMENTO PROCEDERA’ ALLA NOMINA DI UNO O PIU’ LIQUIDATORI AFFIANCATI AD ALMENO DUE MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DETTANDO NORME PER LA LIQUIDAZIONE.
EVENTUALI ATTIVITA’ RESIDUE SARANNO DEVOLUTE IN BENEFICIENZA.

ARTICOLO 24)

IL PRESENTE STATUTO ENTRA IN VIGORE IMMEDIATAMENTE DOPO LA SUA APPROVAZIONE.

ARTICOLO 25)

PER QUANTO NON PREVISTO DAL PRESENTE STATUTO SARA’ TENUTO RISPETTO DELLE REGOLE INTERNE DELL’UNIONI E DELLE NORME CONTENUTE NEL CODICE CIVILE.
REGOLAMENTO

ARTICOLO 1)

IL PRESENTE REGOLAMENTO FA PARTE INTEGRANTE DELLO STATUTO DELL’UNIONE , DI MEDICI ARABI IN ITALIA (UMAI).

ARTICOLO 2) SOCI

L’ISCRIZIONE E L’ADESIONE ALL’UNIONE SI EFFETTUANO MEDIANTE DOMANDA SOTTOSCRITTA DELL’INTERESSATO, DA CUI RISULTANO DATI ANAGRAFICI E PROFESSIONALI, LA CONOSCENZA DELLO STATUTO E L’IMPEGNO AL SUO RISPETTO.
LA DOMANDA VA INOLTRATA ALLA SEGRETERIA DELL’UNIONE

ARTICOLO 3) OBBLIGO DEL VERSAMENTO DELLE QUOTE SOCIALI.

LADOMANDA DI ISCRIZIONE PUO’ ESSERE PRESENTATA IN QUALSIASI MESE DELL’ANNO.
L’ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA COMPORTA L’OBBLIGO PER IL RICHIEDENTE AMMESSO, DI VERSARE LA QUOTA SOCIALE PER L’ANNO IN CORSO.

ARTICOLO 4) QUOTE SOCIALI

L’IMPORTO DELLA QUOTA SOCIALE VIENE FISSATO DAL CONSIGLIO DIRETTIVO

ARTICOLO 5) SOCI ONORARI

I SOCI ONORARI SONO NOMINATI DAL CONSIGLIO DIRETTIVO E SONO ISCRITTI IN UN APPOSITO ELENCO. I SOCI ONORARI SONO ESENTATI DALL’OBBLIGO DI VERSARE QUALSIASI QUOTA SOCIALE.

ARTICOLO 6) MANCATO PAGAMENTO DELLE QUOTE

IL CONSIGLIO PUO’ DELIBERARE LA DECADENZA DEI SOCI MOROSI.

ARTICOLO 7)

L’ASSEMBLEA PLENARIA SI RIUNISCE ALMENO UNA VOLTA OGNI ANNO PER L’APPROVAZIONE DEL CONTO CONSUNTIVO, NONCHE’ LA TRATTAZIONE DEGLI ARGOMENTI POSTI ALL’ORDINE DEL GIORNO.
LA CONVOCAZIONE E’ FATTA DAL PRESIDENTE A MEZZO DI POSTA, POSTA ELETTRONICA (INTERNET) DA INVIARSI ALMENO TRENTA GIORNI PRIMA DELLA DATA FISSATA DELLA RIUNIONE.
L’AVVISO DI CONVOCAZIONE INDICA GLI ARGOMENTI POSTI ALL’ORDINE DEL GIORNO, L’ORA E LUOGO DELLA RIUNIONE IN PRIMA E IN SECONDA CONVOCAZIONE.
LE DELIBERE SONO PRESE A MAGGIORANZA ,L’ASSEMBLEA PLENARIA E’ PRESIEDUTA DAL PRESIDENTE DELL’UNIONI E, IN CASO DI SUO IMPEDIMENTO DAL VICE PRESIDENTE.
L’ASSEMBLEA PUO’ ESSERE ALTRESI’ CONVOCATA ANCHE SU RICHIESTA DI ALMENO UN DECIMO (1/10) DEI SOCI ORDINARI, DAL COMITATO DIRETTIVO

ARTICOLO 8)

CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA PLENARIA STRAORDINARIA.
LA CONVOCAZIONE E’ FATTA DAL PRESIDENTE A MEZZO POSTA, POSTA ELETTRONICA (INTERNET) DA INVIARSI ALMENO TRENTA GIORNI PRIMA DELLA DATA FISSATA DELLA RIUNIONE.
L’AVVISO DI CONVOCAZIONE INDICA GLI ARGOMENTI POSTI ALL’ORDINE DEL GIORNO, L’ORA E LUOGO DELLA RIUNIONE IN PRIMA E IN SECONDA CONVOCAZIONE. LE DELIBERE SONO PRESE A MAGGIORANZA.

ARTICOLO 9) VOTAZIONI

IL CONGRESSO E’ PRESIEDUTO DAL PRESIDENTE E FUNGE DA SEGRETARIO IL MEMBRO PIU’ GIOVANE DEL CONSIGLIO NAZIONALE.
PER L’ELEZIONE DEGLI ORGANI STATUTARI E PER LA VOTAZIONE SU UN SINGOLO ASSOCIATO SI PROCEDE PER SCRUTINIO SEGRETO.

ARTICOLO 10) CONSIGLIO DIRETTIVO

TUTTI I SOCI ORDINARI SONO ELEGGIBILI ED RIELEGGIBILI, PER UN MASSIMO DI DUE MANDATI CONSECUTIVI NELLA STESSA CARICA A FAR DATA DAL PRIMO GENNAIO 2012.
LE ELEZIONI SARANNO TENUTE CON SCHEDE SEPARATE, , PER I CONSIGLIERI DIRETTIVI , PER I PROBIVIRI E PER I REVISORI DEI CONTI, LE CANDIDATURE VANNO PRESENTATE AL CONGRESSO

ARTICOLO 11) CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

IL CONSIGLIO NAZIONALE SI RIUNISCE ALMENO UNA VOLTA OGNI TRE MESI E TUTTE LE VOLTE CHE IL PRESIDENTE LO RITENGA OPPORTUNO, O SU RICHIESTA DI ALMENO UN TERZO (1/3) DEI SOCI COMPONENTI.
OGNI COMPONENTE IL CONSIGLIO HA DIRITTO AD UN VOTO.
LE DELIBERE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO SONO PRESE A MAGGIORANZA ASSOLUTA DEI PRESENTI.

ARTICOLO 12) COMITATO DIRETTIVO

SI RIUNISCE SU CONVOCAZIONE DEL PRESIDENTE O A RICHIESTA DI UN COMPONENTE E DELIBERA A MAGGIORANZA.
IL SEGRETARIO REDIGE I VERBALI DELLE ATTIVITA’ DEL COMITATO DIRETTIVO, SOVRAINTENDE ALL’ORDINARIA AMMINISTRAZIONE E PREPARA I CONTI DI GESTIONE.
E’ FACOLTA’ DEL PRESIDENTE CONVOCARE I COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE LA CUI PRESENZA SIA UTILE PER L’ATTIVITA’ DEL DIRETTIVO.

ARTICOLO 13) SOSTITUZIONE

IN CASO DI SOSTITUZIONE O DECADENZA DI UN MEMBRO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO EVIENE SOSTITUITO DAL PRIMO DEI NON ELETTI. QUALORA I MEMBRI DEL CONSIGLIO NAZIONALE SCENDONO AL CINQUANTA PER CENTO (50%) DEGLI ELETTI EFFETTIVI IL CONSIGLIO NAZIONALE DECADE E VENGONO ADOTTATE LE PROCEDURE PER L’ELEZIONE DI UN NUOVO CONSIGLIO NAZIONALE .

ARTICOLO 14) RINNOVO DEGLI ORGANI STATUTARI.

NELL’ANNO DELLA DECADENZA DEL TRIENNIO DEL MANDATO DEVONO SVOLGERSI LE ELEZIONI PER IL RINNOVO DEGLI ORGANI STATUTARI.IL CONSIGLIO DIRETIVO ASSUME LE SUE FUNZIONI NON OLTRE TRENTA GIORNI DALLA DATA DELLA SUA ELEZIONE

ARTICOLO 15) COMMISSIONI

IL CONSIGLIO DIRETTIVO PUO’ NOMINARE COMMISSIONI DI STUDI E DI SERVIZIO AL FINE DI CONSEGUIRE NELLA MANIERA MIGLIORE GLI SCOPI DELL’UNIONE.
I MEMBRI DELLE COMMISSIONI SARANNO SCELTI TRA GLI ASSOCIATI E RESTERANNO IN CARICA PER IL TEMPO NECESSARIO PER LO SCOPO DELLA COMMISSIONE STESSA, CURERANNO QUELLE ATTIVITA’ A LORO DEMANDATE, IN OTTEMPERANZA ALLO STATUTO E AL REGOLAMENTO E CONFORMEMENTE ALLA NECESSITA’ DELLA U.M.A.I DETTI INCARICHI COMUNQUE, CESSERANNO CON IL CONSIGLIO CHE LI HA NOMINATI. IL CONSIGLIO DIRETTIVO , CON DELIBERA A MAGGIORANZA, POTRA’ SCIOGLIERE LE COMMISSIONI COSTITUITE, SOSTITUIRE O RINNOVARE I MEMBRI.

ARTICOLO 16)

CARICHE SOCIALI: TRATTAMENTO ECONOMICO.
TUTTE LE CARICHE SOCIALI, COMPATIBILMENTE CON LE DISPOSIZIONI DI LEGGE, SONO A TITOLO GRATUITO, SALVO DIVERSA DISPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO .

ARTICOLO 17)

A TUTTO QUANTO NON CONTEMPLATO NEL REGOLAMENTO SONO APPLICABILI LE NORME DEL CODICE CIVILE.
In data 29-06-2012 a Roma – e stata costituita la UMAI
In sede via- Cavour 142- Centro Culturale Egiziano